Vademecum

 

Le famiglie che intendono accogliere dei minorenni in affidamento famigliare diurno devono attenersi alle seguenti direttive :

· le persone che si occupano direttamente dell'accoglienza del minore devono essere maggiorenni. La loro responsabilità è personale, devono cioè occuparsi personalmente del bambino affidato e non affidarlo a terzi, se non dietro esplicito consenso dei genitori;

· in ogni momento il bambino deve poter contare sulla presenza fisica della mamma diurna, quindi non bisogna mai lasciarlo solo in casa, nemmeno se dorme;

· attenendosi alle indicazioni data dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (UPI) occorre verificare, a secondo dell'età dei bambini affidati, lo spazio d'accoglienza al fine di evitare tutti i possibili pericoli e garantire la massima sicurezza;

· il trasporto regolare in automobile, come pure frequentare piscine, pista di pattinaggio, pista da sci, viaggiare oltre confine, può avvenire soltanto con l'autorizzazione dei genitori affidanti. Per i tragitti in auto ricordiamo che l'uso del seggiolino e delle cinture, anche sui sedili posteriori, è d'obbligo. I trasporti in automobile sono da limitare allo stretto necessario;

· al bambino affidato deve essere offerto un ambiente sano e pulito, così come un'alimentazione sana e variata;

· in caso di malattia del bambino affidato, la mamma diurna deve attenersi alle indicazioni dei genitori naturali e non somministrare, in alcun caso, medicamenti senza il consenso dei genitori;

· la mamma diurna deve dedicare tempo al bambino affidato offrendogli attività adatte all'età ( ad esempio passeggiate, giochi, racconti), il tutto in modo da incoraggiare l'apprendimento, l'autonomia personale, la comunicazione e il rispetto delle regole; si consiglia un uso moderato della televisione e dei videogiochi (anche se consentiti dai genitori);

· le punizioni corporali o qualsiasi altra forma di violenza psicologica sono assolutamente proibite (anche su consenso dei genitori);

· la mamma diurna, nel limite del possibile,può pretendere un inserimento graduale del bambino affidato;

· i genitori affidanti devono informare dettagliatamente la famiglia diurne sulle abitudine del proprio figlio (sonno, alimentazione, regole) per consentire alla mamma diurna di rispettare i bisogni e le esigenze del bambino;

· il bambino affidato deve arrivare con abiti puliti e adatti alla stagione; sarebbe opportuno fornire alla mamma diurna alcuni vestiti di ricambio;

· la famiglia affidante deve informare la mamma diurna su eventuali problemi sia di salute che di comportamento riguardanti il bambino in affido;

· la famiglia affidante deve essere puntuale e corretta nelle informazioni alla mamma diurna (ad. es. assenze, ritardi, vacanze, ecc.);

· la famiglia diurna e la famiglia affidante devono, nel limite del possibile, trovare un accordo su eventuali regole educative diverse.

Il collocamento in una famiglia diurna deve essere vissuto dal bambino come un'esperienza positiva, un piacere e non una punizione. Per questo motivo l'associazione ha ritenuto importante stilare questo vademecum ad uso di entrambe le parti, per facilitare la comunicazione e fare chiarezza sui rispettivi ruoli.

 

 

 

 

 

 

Associazione Famiglie Diurne